31/08/07: la sveglia suona alle 5.00. fuori e' ancora buio ma non e' questo a preoccuparci. La vera preoccupazione e' la pioggia. Qui quando piove... piove seriamente... e l'idea di fare ore di trekking sotto l'acqua non ci invoglia a mettere i piedi giu dal letto.
Una sorta di eccitazione mista a sconforto ci accompagna durante la prima ora del tragitto che ci portera' all'interno del parco naturale piu' grande del sud dell'india. Mentre la jeep inizia ad arrancare in salita la luce della mattina ci conferma le nostre preoccupazioni... niente sole, ninte asciutto, niente panorami per via della fitta nebbia. La nostra guida e' comunque molto sveglia e si sforza di avvistare qualsiasi cosa possa rinvigorire i nostri animi.. "Questo e' un baniano di 250 anni.. e' molto vecchio!" Risposta cinica del prota: " A chennai abbiamo visto il piu' grande del mondo nonche il piu' vecchio." Punto. Silenzio. Una scintilla si accende quando avvistiamo sulla strada un paio di chili di merda di elefante.. "e' fresca e' passato da poco" Iniziamo ad allungare orecchie e occhi ma la fitta nebbia ci rende impossibile ogni ulteriore emozione.
Arriviamo alla fine della prima parte del tour con all'attivo un baniano di secondaria importanza e una discreta cagata di elefante.
Siamo all'accoglienza e per proseguire dobbiamo dare il saldo. buttiamo una battuta del tipo: paghiamo solo se vediamo qualche animale" ma non viene recepita.. forse neanche il senso intrinseco cioe': ma dove caxxo ci volete portare che non si vede nulla?!?"
Presto fatto entra in un istante un indiano sui 50 piuttosto grasso con una verve che mastrota avrebbe invidiato e parte con sta filippica: "Oggi siete fortunati" (noi tre scemi ma non troppo gli scoppiamo a ridere in faccia) " e ancora "oggi avete l'occasione di vedere il parco in una perfetta giornata monsonica" a questo punto le strade erano due: prenderlo per i capelli e buttarlo con il muso nei 30 cm di fango che ci aspettavano all'esterno o sbuffare e tenere botta mantenendo quel lumicino di speranza dato dai chili di merda avvistati precedentemente.
Dopo una colazione veloce ci vestiamo pronti per il trekking. Ci vengono fornite una specie di calze molto larghe e di tessuto spesso che quasi rendono impossibile l'inserimento del piede nella scarpa... figurati a camminarci per ore... bah.. sempre piu' perplessi partiamo con la seconda parte del tour.
Fatto circa un km sulla strada ci infiliamo in una stradina, la nostra guida sparisce per qualche minuto dicendo di aspettarlo li, voleva farci credere di aver udito qualche rumore interessante ma in realta' doveva espletare altri impegni (cesso).
nell'attesa la manu si trova sul calzare un vermicello che invece di strisciare cammina sulle due estremita' e anche piuttosto velocemente. Dopo averlo schiccherato lo osserviamo e rimaniamo stupiti. Io azzardo: "e' una sanguisuga" qualcuno condivide qualcuno no. Un americano che e' con noi e' fermamente convinto che non e' una sanguisuga. Io ri-azzardo per vedere quanto e' veramente americano: prova a prenderla in mano... detto fatto ce l'ha sul dito e non riesce piu' a staccarla... fortunatamente e' piccola e dopi una trentina di secondi riesce a liberarsene.
Torna la guida e ci rassicura... no no.. qui non ce ne sono. per vederle bisogna entrare nella giungla. Perplessita'..
Tempo 10 minuti di cammino inziamo ad avere le gambe piene... le due ragazze.. manu e un' americana sbroccano piu' volte... noi maschietti troviamo subito la soluzione... quando sono a meta' gamba basta una schiccherata tipo biglie e si risolve il problema.
Il panorama resta lo stesso.. Nebbia.. sembra di passeggiare al mese di febbraio in boschina.. pioggia a tratti, freddo, super sudati per via del poncho, poca merda di elefante... la guida arriva davanti alla giungla dopo un paio ore di cammino ma ci dice: " li dentro ci sono le vere sanguisughe, visto che gia' queste piccole vi creano problemi ditemi voi se volete entrare" un po' per le ragazze sconvolte un po' per le palle che ruotavano ad elica si decide di tornare in dietro.
Arrivati al campo base sembra di trovarsi in un lazzareto.. le atre escursioni che simsono avventurate nella foresta sono di fatto scappate. Sanguisughe sulle braccia, sul collo, sulle gambe... e non quelle piccole i buchi piu' grandi erano grandi come un unghia del dito indice.
Ci guardiamo: " Ottima scelta ragazzi"
Pranzo e via con la terza parte del tour (non vi dico la voglia)
Indecisi se andare a fare il giro in barca o chiedere il rimborso della giornata alla fine optiamo per il giro in barca...
La pioggia riprende a scrosciare ancora piu' forte.. sembra che la natura ci stia mettendo alla prova...
Il paesaggio e' pero' piuttosto piacevole e pur imbarcando acqua e quindi l'ennesima dose di freddo si torna a terra pronti per concludere la giornata.
Si fa gia' il bilancio davanti a diverse tazze di te caldo... e tra tutti ci accorgiamo di non aver soddisfatto le aspettative del parco.. Il cielo si apre... solo ora...
Saliamo in jeep e la nostra guida capisce il dispiacere per l'occasione persa. Lungo la strada rallenta, spegne il motere e va a folle, le stesse cose che faceva all'andata. A un certo punto blocca la macchina scende di corsa e ci scarica letteralmente per i capelli intimandoci il silenzio.. una volta giu' ci indica verso l'alto... Una famiglia di elefanti a meno di un km in linea d'aria se ne passeggia su una parete di una montagna... Padre mandre e piccolo. Mitico!! la visuale non e' certo da national geographic ma l'emozione di vederli liberi e' indescrivibile... qualche foto e si farte contenti... la nostra guida contina a cercare... lui non ne ha abbastanza e visto il nostro entusiasmo per il primo avvistamento e riesce a farci vedere altre due famiglie di elefanti e un bisonte gigante... a circa 20 metri di distanza da noi... spaventoso... la testa era grossa come una gomma della macchina e il corpo sembrava quello di 3 mucche messo assieme... ci ha fissato per qualche secondo e poi lentamente si e' allontanato...
La giornata e' finita e il bilancio provvisorio e' stato poi sotituito dal definitivo... decisamente positivo...
Forse la natura con quella giornata ci ha messo alla prova e avedola superata ci ha premiati...
Scusate la lunghezza... Milks
Ieri a fine giornata e ancor di piu' oggi siamo contenti di aver fatto questa esperienza, ma vi assicuro che durante lo sviluppo sembrava troppo tragicomica! Ridevamo come dei cretini pure dove non c'era proprio nulla che facesse neppure sorridere!
La guida alle 5 di mattina gia' ci aveva rassicurati..anche ieri a quest'ora pioveva ma poi sole..ma dove?? La nostra giornata solo pioggia, acqua e sanguisughe!! troppe sanguisughe!! I miei compagni d'avventura son troppo coraggiosi rispetto a me, rispetto achi e' animale striscianti fobica! La prima sanguisuga fa ridere, la seconda infastidisce, la terza impensierisce e dalla qurta in poi e' un esercito che ti fa venire le crisi! Ne avevo un sacco, o comunque cosi' mi sembrava..ed era una lotta impari..io le schiccheravo ma loro tornavano..che palle..e poi perche' dovevano entrarmi nelle scarpe?!?
Cuore a mille e voglia di tornare al campo base..ah si' poi e' anndata meglio!! certooo...
Immaginate la scena..lago..barghetta verdina..6 sfigati bardati..(1 piu' di tutti che doveva remare controvento) e pioggia a gogo..ovvio tutto molto particolare..ma diciamo che se anche avessimo vissuto questa giornata in modo banale (sole, caldo, bella visuale e senza sanguisughe) non ci saremmo affatto lamentati!!
Ora rido, ma ieri qualche lacrimuccia mi voleva proprio uscire!!!
Baci mille Manu
sabato 1 settembre 2007
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9 commenti:
Mamma mia che ridere!!!
mi immagino la scena delle sanguisughe, ma soprattutto la Manu in preda al panico... eheheheh
Ragazzi io vi ho mandato un mess con l'orario del volo di rientro, se non l'avete ricevuto ecco le coordinate:
8 settembre partenza ore 1:05 da Mumbai, una volta arrivati a Zurigo avete la coincidenza alle 07:30, ma quante ne sò!!!ma vieniiiii!!!
besos ely
Caro Filippo,
la mamma si è un po' preoccupata per le sanguisughe (si è sentita molto vicina alla Manu, essendo anche lei "fobicallestriscianti").
Io mi permetto solo una osservazione a proposito della pioggia: "cucùs, ve l'avevamo detto!!!".
Ciao, nonostante tutto vi invidiamo un sacco (anche perchè io sono in partenza per Mosca).
Papà e mamma di Filly.
Credo che l'incontro e la tenerezza suscitata dalla famiglia "DUMBO" abbiano compensato il disagio pioggia e sanguisughe.BUONA DOMENICA lia
grazie sorella per le informazioni relative al nostro ritorno... sarai premiata con 1 kg di Masala..(spezia incazzataa che solo gli indiani e le persone prive di papille gustative (vedi bobby) possono mangiare...
yooo Milks
Cucciola come ti capisco!!!!
Sei stata coraggiosissima!il coraggio si misura sulle proprie possibilità e tu hai fatto il massimo! :-)
Ci manchi un sacco!
A prestissimo!
lau
Manu ma che scuse per esserti dilungata! Tutti questi dettagli erano eccezionali!!!
Cmq l'acqua ad agosto effettivaente non era una sorpresa no?
Cmq poi mi spieghi perchè non hai lasciato tzucky alle sanguisughe! eheh!
Grandi tutti!
Un abbraccio e a quanto pare... a presto!
...inutile dire che avete le corna!..peggio del bisonte gigante..
rosico come un matto!!
io qui a lavorare e voi a fare i predatori dell'arca perduta tra sanguisughe merda di pachiderma...cosa chiedere di piu a una tranquilla scampagnata nel sud esta asiatico???
un abbraccio
davide
ps. per farvi avvertire il ritorno in europa al vostro rientro a malpensa vi tirerò addosso cacca di cane ed altri animali titpici del clima temperato
Ma com'è che io la giungla me la immagino proprio così? Pioggia, fango, nebbia e tanti animaletti nocivi, tipo sanguisughe appunto...
lo vorrei fare anche io un viaggio così...
quello ke è successo lì è strabiliante, sono rimasta incantata dal tuo viaggio.
io, purtroppo, x ora posso solo viaggiare con la fantasia e con i libri xkè sono ancora troppo piccola!!!
ti auguro di fare altri meravigliosi viaggi ke ti facciano sorridere ogni volta ke frugando tra i ricordi + belli, compaiano questi come delle scritte cubitali!
XD una tua fan
sharon!!!
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